Ci sono luoghi che sembrano usciti da una cartolina. Il Lago di Braies è uno di questi.
Situato nel cuore delle Dolomiti altoatesine, questo lago alpino è diventato negli anni una delle destinazioni più fotografate d’Italia. Le sue acque dai riflessi smeraldo, le montagne che lo circondano e l’inconfondibile pontile in legno hanno contribuito a renderlo una meta iconica per gli amanti della montagna.
Per chi viaggia in camper rappresenta una tappa ideale durante un itinerario tra le Dolomiti, perfetta sia per una visita giornaliera sia come punto di partenza per esplorare alcuni dei paesaggi più spettacolari dell’Alto Adige.
Perché visitare il Lago di Braies
La bellezza del Lago di Braies colpisce immediatamente.
Le acque limpide riflettono le cime circostanti creando uno scenario che cambia continuamente con la luce e con le stagioni. Nonostante la sua fama, il lago riesce ancora a trasmettere quella sensazione di tranquillità che si cerca quando si viaggia in montagna.
Le dimensioni contenute permettono di apprezzarlo facilmente anche in poche ore, ma chi ama la natura troverà numerosi motivi per fermarsi più a lungo.
Il giro del lago
Una delle esperienze più piacevoli è il percorso che circonda interamente il lago.
Il sentiero è accessibile alla maggior parte dei visitatori e consente di osservare il Lago di Braies da prospettive sempre diverse. Lungo il percorso si alternano tratti nel bosco, punti panoramici e scorci che permettono di ammirare il colore dell’acqua e le pareti rocciose che si riflettono sulla superficie.
La passeggiata richiede poco tempo e rappresenta il modo migliore per entrare in contatto con l’ambiente naturale che caratterizza questa zona delle Dolomiti.
Le Dolomiti intorno al lago
Il Lago di Braies non è soltanto una destinazione fotografica.
Si trova infatti in una posizione strategica per esplorare alcune delle aree più belle delle Dolomiti. Nei dintorni partono numerosi sentieri che conducono verso rifugi, pascoli alpini e punti panoramici di grande fascino.
Anche chi non è un escursionista esperto può godersi il paesaggio semplicemente passeggiando nei dintorni o dedicandosi a brevi escursioni adatte a tutta la famiglia.
Una meta che cambia con le stagioni

Ogni periodo dell’anno regala emozioni diverse.
In primavera la natura si risveglia e il lago torna a mostrare i suoi colori più intensi. L’estate offre giornate lunghe e temperature piacevoli, mentre l’autunno trasforma i boschi circostanti con tonalità che vanno dal giallo all’arancione.
Anche l’inverno ha un fascino particolare: quando la neve ricopre il paesaggio e il lago ghiaccia parzialmente, l’atmosfera diventa quasi surreale.
Cosa vedere nei dintorni
Il Lago di Braies può essere inserito facilmente in un itinerario più ampio alla scoperta delle Dolomiti.
- San Candido
- Dobbiaco
- Tre Cime di Lavaredo
- Lago di Misurina
- Val Pusteria
Molti camperisti scelgono di utilizzare la zona come base per visitare alcune delle località più famose dell’arco alpino orientale.
Dove sostare in camper
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Quando andare
Il Lago di Braies può essere visitato durante tutto l’anno, ma da giugno a ottobre offre generalmente le condizioni migliori per passeggiate ed escursioni.
L’autunno è particolarmente apprezzato dai fotografi grazie ai colori del foliage, mentre l’estate rappresenta il periodo ideale per chi desidera esplorare i sentieri circostanti.
Nei mesi più frequentati è consigliabile arrivare nelle prime ore del mattino per godersi il lago con maggiore tranquillità.
Il nostro consiglio
Il Lago di Braies è uno di quei luoghi che meritano la fama che hanno conquistato nel tempo.
Non limitarti alla classica fotografia dal pontile: prenditi il tempo per percorrere il sentiero che costeggia il lago, osservare i riflessi delle montagne sull’acqua e goderti il silenzio che caratterizza le prime ore della giornata.
Se stai programmando un viaggio tra le Dolomiti, dedica al Lago di Braies almeno mezza giornata, meglio ancora una giornata intera se desideri esplorare anche i dintorni. È una delle tappe più suggestive che un camperista possa inserire nel proprio itinerario alpino.




